Tecnico superiore per la conduzione del cantiere di restauro architettonico
EDIZIONE 2015/2017

Info

Area Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali –Turismo
Ambito Beni culturali e artistici
Figura Tecnico superiore per la conduzione del cantiere di restauro architettonico

Sedi del corso

ITIE Bazzi

via Cappuccio n°2 MILANO (MI)
segreteriaits@itscantierirestauro.it
www.itscantierirestauro.it

DATA INIZIO CORSO

30/11/2015

DATA FINE CORSO

30/06/2017

REFERENTI

Angelo Bugatti | bugarc@tin.it | 0272000526

Coordinatore

DESCRIZIONE DEL CORSO

La progettazione delle attività formative e la scelta del profilo professionale in uscita dal percorso prende spunto da alcune considerazioni generali sulle potenzialità offerte per lo sviluppo dell'economia e dei territori coinvolti dall'intervento di restauro e consolidamento statico del patrimonio esistente, in particolare di quello con valore storico culturale che presenta caratteri peculiari e complessi. Sono state considerate le opportunità che il mercato delle costruzioni potrà generare in termini di offerta occupazionale per figure specializzate in un settore oggi fortemente deficitario di competenze e di cultura dell'intervento sul patrimonio costruito, deficit che esplode sotto il profilo delle competenze di gestione dei cantieri di restauro architettonico e consolidamento statico degli edifici. Cantieri che devono saper contemperare l'introduzione di innovazione tecnologica nei prodotti e negli impianti, alla luce della necessità di adeguamento delle tecniche di intervento alle norme edilizie, urbanistiche, ambientali, energetiche e di sostenibilità con un quadro di norme e orientamenti vincolanti sotto il profilo dell'esecuzione in beni storici.

Condividendo l'obiettivo ultimo di valorizzare il settore del restauro e delle sue eccellenze, si intende proporre un'idea pilota che sia finalizzata alla qualificazione delle figure professionali operanti nel comparto OG2 , andando nel contempo a potenziare le capacità progettuali degli imprenditori di settore attraverso la condivisione di obiettivi strategici comuni. 

COMPETENZE PROFESSIONALI

 Il profilo professionale in uscita dal percorso formativo è stato lungamente discusso con un confronto diretto con il sistema delle imprese, rappresentato dalla partecipazione di Ance Milano, Lodi, Monza e Brianza (Assimpredil Ance) e da ANCE Brescia (Collegio dei costruttori edili di Brescia), le due più grandi realtà associative del sistema ANCE, l'Associazione Nazionale dei Costruttori Edili aderente a Confindustria. L’assenza di linee guida e di indicazioni in merito ad un percorso di regolamentazione delle figureprofessionali OG2 da parte del MiBAC lascia ampio spazio alla creazione di figure professionali che “precorrono i tempi” in vista di una futura disciplina normativa. Così, in fase di analisi del fabbisogno professionale (documentata da una corposa documentazione conservata presso ANCE Milano, nell’archivio del Progetto “Milano – cantieri dell’Arte) e svolta grazie al supporto delle aziende appartenenti all’Associazione è emerso che le stesse necessitano di tecnici in grado di:

-Intervenire in un cantiere, con le specificità aggiuntive di un cantiere dell'arte, sapendo entro quali contesti normativi e procedurali si svolgono le fasi di sviluppo dell'attività di cantiere

-Gestire gli aspetti burocratici amministrativi connessi alla gestione di un cantiere e in particolare in un cantiere che interviene su un bene esistente e inserito in un contesto vincolato

-Interagire con i progettisti sapendo leggere e interpretare il progetto e la sua esecuzione sotto il profilo ingegneristico, architettonico e artistico

-definire, controllare e adeguare il piano temporale dei lavori in fase esecutiva sapendo coordinare le fasi esecutive sovrapposte

-riconoscere aspetti storico artistici di rilievo anche in situazioni impreviste e di emergenza e adottare misure di salvaguardia e messa in sicurezza a tutela del bene storico

-pianificare, organizzare e gestire le fasi di cantierizzazione, saper adottare misure correttive per la migliore gestione dei lavoratori e delle imprese in sub appalto

-operare direttamente, con le adeguate competenze, nell’utilizzo di strumentazione utile all’esecuzione dell'opera

-conoscere e scegliere le differenti tecniche di intervento in relazione ai materiali e alle necessità specifiche

-approntare, conoscere e saper leggere sistemi di diagnostica e di misurazione dei risultati

-gestire le situazioni di crisi adottando le misure più idonee alla risoluzione delle problematiche in fase esecutiva

-relazionarsi con i committenti al fine di adottare comportamenti adeguati alla gestione dei clienti

-relazionarsi con gli organi di controllo al fine di governare le fasi ispettive e di sopralluogo dei vari soggetti preposti alle verifiche

-portare a compimento le attività di cantiere fino al rilascio e collaudo delle opere.

Obiettivo dell’intervento è quindi quello di formare una figura che sia capace, nel contempo, di operare in un cantiere edile e gestire le specificità di un cantiere dell'arte, sapendo misurare e valutare i risultati. ll tecnico di cantiere opera quale responsabile del cantiere di restauro/recupero architettonico: o collabora nelle fasi di pianificazione, gestione e controllo dei processi progettuali ed esecutivi;

o assicura la corretta conduzione delle attività operative rapportandosi e inserendosi nel quadro organizzativo che vede impegnati i diversi attori, nel rispetto degli standard di qualità, sicurezza e salvaguardia dell'ambiente.

Dal punto di vista delle competenze in esito (secondo le indicazioni a livello nazionale), la figura del Tecnico Superiore per la gestione del cantiere di restauro architettonico in uscita sarà in grado di:

1.Rapportarsi e collaborare con gli attori del processo e con gli Enti di controllo.

2.Pianificare e programmare le attività progettuali ed esecutive.

3.Identificare le caratteristiche del bene e dei materiali, valutarne lo stato di conservazione, definire e controllare le corrette modalità d'intervento.

4.Organizzare e gestire il cantiere di restauro/recupero per gli aspetti tecnico-amministratiivi, normativi, manutentivi, della sicurezza e della qualità.

5.Verificare attuazione ed efficacia degli interventi anche finalizzati alla messa in sicurezza.

6.Collaborare alla valutazione degli interventi di conservazione e manutenzione per prevenire, limitare e/o rimuovere le cause di degrado e di dissesto.

A queste competenze tecniche specifiche se ne aggiungono altre di carattere più generale, di tipo linguistico, comunicativo e relazionale, giuridico ed economico, organizzativo e gestionale, così riassumibili:

7.Interagire nel gruppo di lavoro, adottando modalità di comunicazione e comportamenti in grado di assicurare il raggiungimento di un risultato comune (ambito relazionale delle competenze comuni, comprendente competenze linguistiche e comunicative)

8.Assumere comportamenti e strategie funzionali ad un’efficace ed efficiente esecuzione delle attività (ambito gestionale delle competenze comuni, comprendente competenze organizzative, giuridiche ed economiche).

La peculiarità della presente iniziativa trova il suo fondamento nella consequenzialità logica con l’iniziativa di “Milano cantieri dell’Arte” e si caratterizza quindi per alcune particolarità, rispetto all’orizzonte nazionale delle iniziative ITS. Tre i caratteri distintivi:

-il corso punta sulla formazione di una figura che sia in grado di apportare elementi di riqualificazione delle imprese che operano nel settore del restauro

-l’esperienza di “Milano nei cantieri dell'arte” è elemento essenziale di riferimento

-proprio nel corso dei vari eventi di “Milano nei cantieri dell'arte” si è evidenziata l'importanza dell'organizzazione dell'archivio di impresa

Ad integrazione ed ulteriore specificazione delle competenze in esito sopra descritte, la figura professionale oggetto dell’iniziativa dovrà possedere anche i seguenti requisiti :

•4.1 preparazione nell' organizzazione e archiviazione della raccolta della documentazione in fase di cantiere (riferibile alla competenza 4 -Organizzare e gestire il cantiere di restauro/recupero per gli aspetti tecnico-amministrativi, normativi, manutentivi, della sicurezza e della qualità).

•1.1 preparazione sulla valorizzazione dell'attività dell'impresa e sulle sinergie che hanno permesso il risultato finale (riferibile alla competenza 1 -Rapportarsi e collaborare con gli attori del processo e con gli Enti di controllo).

•1.2 Capacità di gestione del programma SICAR -Sistema Informatico per la Documentazione e Progettazione dei Cantieri di Restauro (riferibile alla competenza 1 -Rapportarsi e collaborare con gli attori del processo e con gli Enti di controllo).

•8.1 valutazione delle possibili ricadute pubblicitarie -valorizzazione, economicità, organizzazione del cantiere (riferibile alla competenza 8 -Assumere comportamenti e strategie funzionali ad un’efficace ed efficiente esecuzione delle attività – ambito gestionale delle competenze comuni, comprendente competenze organizzative, giuridiche ed economiche).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Aziende e cantieri del comparto edile

Enti di vigilanza degli interventi sui Beni Architettonici (Sovrintendenze, Comuni, Aree metropolitane, Regione)

Studi di progettazione e/o direzione lavori e sicurezza

REQUISITI D'ACCESSO

Diploma quinquennale di Istruzione

oppure

Diploma quadriennale di IeFP + corso IFTS

 

DURATA E STAGE

2000 ore di cui 680 di stage e 30 di visita ai cantieri/lezione fuori regione.

CERTIFICAZIONI FINALI

Diploma ITS (V livello European Qualification Frame)

Attestati corsi sicurezza in edilizia

Assolvimento Tirocinio biennale per accesso Esame di Stato per lo svolgimento della libera professione (Periti CAT)


PIANO DI STUDI 1° ANNO

QUADRO ORE INSEGNAMENTO PRIMO SEMESTRE


1.       Normativa e Legislazione                                                                           35 ORE

2.       L’iter del progetto fino al collaudo                                            30 ORE

3.       Calcestruzzo e acciaio                                                                           15 ORE

4.       Legno e  murature                                                                               15 ORE

5.       Materiali innovativi                                                                               15 ORE

6.       Laboratorio materiali                                                                                40 ORE LAB

7.       Rilievo e diagnostica                                                                            80 ORE (12 VC)

8.       Storia e caratteri dell’architettura                                              42  ORE (8 VC)

9.       Elementi di progettazione arch. tra nuovo ed esistente             52   ORE (12 VC)

10.           Costruzione dell’archivio di impresa                                                                                  20   ORE (8 VC)

11.           Valorizzazione dell’attività di impresa                                                                                 20  ORE (8 VC)

12.           Laboratorio di comunicazione in lingua inglese                40 ORE

13.           Comunicazione efficace, parlare in pubblico, gestione del conflitto, tecniche di mediazione                            20 ORE


TOTALE ORE 424


LEGENDA:

V.C. VISITE AI CANTIERI



QUADRO ORE INSEGNAMENTI SECONDO SEMESTRE

 SICUREZZA LAVORO                                          

                                                             75 ORE   (72 calendarizzate e 3 stornate per il rientro a fine stage)

ESEM                                                                                      16 ore MICS

ESEM                                                                                        8 ore  Preposto

ESEM                                                                                      16 ore  Teoria ponteggi

ESEM                                                                                      16 ore  Pratica ponteggi

ESEM                                                                                                  8  ore   Uso del trabattello

ESEM                                                                                                  8  ore   DPI anticaduta

 

LABORATORI MATERIALI ESEM                                40  ORE  


RECUPERO ARCHITETTURA MODERNA                 38 ORE                  (+12 VC)    tot. 50

NOZIONI DI RESTAURO                                            55 ORE       (+20 VC)    tot. 80

(75 calendarizzate e 5 stornate per il rientro

STORIA E CARATTERI DELL’ARCHITETTURA MODERNA          32 ORE     (  +4 VC)   

tot.36


FISICA TECNICA                                                                                         38  ORE                (+12 VC)      tot. 50

SCIENZA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI             50 ORE            (calendarizzate 45 e 5 stornate per rientro)

LABORATORIO INGLESE                          40 ORE

COMUNICAZIONE                                    20 ORE

 (VISITE “CANTIERI DELL’ARTE” n° 4        48 ORE)


TOTALE ORE 428



PIANO DI STUDI 2° ANNO

SOFTWARE PER LA PROGETTAZIONE     70 ORE          

CONTABILITA’ DI CANTIERE                  40 ORE         

ORGANIZZAZIONE DI CANTIERE                                           30 ORE          

COERENZA TRA PROGETTO MAT. TECN.                                                                            45  ORE  (24 VC)

LABORATORIO MATERIALI                                      40           ORE    

PROGR. INFORM.  SICAR                  10           ORE

IMPIANTI                                        50           ORE  (12 VC)

AMBIENTE                                       40           ORE  (12 VC)

SISMICA                                         40           ORE

CONSOLIDAMENTO STATICO             50           ORE

MARKETING                                     10           ORE

TOTALE                                                                     425         ORE  +   13  ore di rientro    TOT  438


Stage 680 ore

Ore di lezione e/o cantiere extraregione 30 ore


PIANO DI STUDI 3° ANNO

Non previsto


NOTE

 La sede del corso potrà essere presso l'Istituto Tecnico Industriale Edile Bazzi di via Cappuccio 2 a Milano o presso l'Ente Sistema Edilizia Brescia di via Garzetta 51 a Brescia, in funzione del numero di iscrizioni.

Sono previsti rimborsi delle spese di viaggio per gli allievi territorialmente più svantaggiati.