TECNICO SUPERIORE PER IL RISPARMIO ENERGETICO NELL'EDILIZIA SOSTENIBILE E PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO
EDIZIONE 2016

Info

Area Efficienza energetica
Ambito Processi e impianti a elevata efficienza e a risparmio energetico
Figura Tecnico superiore per il risparmio energetico nell’edilizia sostenibile

Sedi del corso

Fondazione ITS Efficienza Energetica Sardegna

Via Milano snc MACOMER (NU)
segreteria@fondazioneitsmacomer.it
www.fondazioneitsmacomer.it

REFERENTI

Martini Antonella | didattica@fondazioneitsmacomer.it | 3467811546

Referente didattica

DESCRIZIONE DEL CORSO

Il percorso formativo è orientato a fornire strumenti operativi concreti che contribuiscano in primo luogo a sfatare i miti cresciuti intorno al tema dell’efficienza energetica e della sostenibilità in edilizia in questi ultimi anni. Il tecnico esperto in risparmio energetico per l’edilizia sostenibile, per quanto figura codificata, dovrà innanzitutto essere un consulente esperto in tematiche di sostenibilità in edilizia; dovrà essere quindi capace di fornire indicazioni ai committenti, pubblici e privati, singoli o associati che si rivolgeranno a lui ed aiutare i potenziali clienti ad orientarsi nel complesso mondo dell’efficienza energetica, aspetto rilevante ma non esaustivo della più generale sostenibilità in edilizia.
In tal senso, i risultati attesi in termini di competenze saranno declinati proprio in relazione ai contenuti scientifici e disciplinari sottesi dal tema. Progettare un edificio sostenibile significa: conoscere il sito dal punto di vista ambientale e climatico; declinare adeguatamente le funzioni ed allocarle correttamente all’interno del programma funzionale della committenza; scegliere gli apparati impiantistici e la strumentazione tecnologica di supporto a garantire l’efficienza ed il risparmio energetico; comprendere e declinare in termini progettuali gli aspetti bioclimatici correlati al sito di intervento; prevedere ed eventualmente misurare gli impatti ambientali di un intervento di trasformazione del territorio; intuire le potenzialità del recupero del costruito esistente.
In sintesi, il formando dovrà maturare tutte insieme le suddette conoscenze e declinarle secondo le proprie attitudini, sviluppando una serie di competenze personali, specifiche, comunque riferite al complesso del percorso formativo in programma.

COMPETENZE PROFESSIONALI

• Individuare i fabbisogni energetici del committente
• individuare le soluzioni per risolvere le criticità rilevate
• applicare la normativa energetica ed espletare le procedure per l'accesso ai finanziamenti
• definire la fattibilità di un intervento anche attraverso strumenti di analisi economica
• monitorare ed elaborare dati sulle prestazioni energetiche di impianti e/o strutture di produzione
• valutare l'impatto ambientale dei sistemi energetici
• scegliere ed applicare tecnologie innovative nel campo energetico, dell'impiantistica e dei materiali utilizzati.
Il percorso formativo è orientato a fornire strumenti operativi concreti che contribuiscano in primo luogo a sfatare i miti cresciuti intorno al tema dell’efficienza energetica e della sostenibilità in edilizia in questi ultimi anni. Il tecnico esperto in risparmio energetico per l’edilizia sostenibile, per quanto figura codificata, dovrà innanzitutto essere un consulente esperto in tematiche di sostenibilità in edilizia; dovrà essere quindi capace di fornire indicazioni ai committenti, pubblici e privati, singoli o associati che si rivolgeranno a lui ed aiutare i potenziali clienti ad orientarsi nel complesso mondo dell’efficienza energetica, aspetto rilevante ma non esaustivo della più generale sostenibilità in edilizia.
In tal senso, i risultati attesi in termini di competenze saranno declinati proprio in relazione ai contenuti scientifici e disciplinari sottesi dal tema. Progettare un edificio sostenibile significa: conoscere il sito dal punto
di vista ambientale e climatico; declinare adeguatamente le funzioni ed allocarle correttamente all’interno del
programma funzionale della committenza; scegliere gli apparati impiantistici e la strumentazione tecnologica di
supporto a garantire l’efficienza ed il risparmio energetico; comprendere e declinare in termini progettuali gli
aspetti bioclimatici correlati al sito di intervento; prevedere ed eventualmente misurare gli impatti ambientali di
un intervento di trasformazione del territorio; intuire le potenzialità del recupero del costruito esistente.
In sintesi, il formando dovrà maturare tutte insieme le suddette conoscenze e declinarle secondo le proprie
attitudini, sviluppando una serie di competenze personali, specifiche, comunque riferite al complesso del
percorso formativo in programma.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il Tecnico Superiore opera nelle fasi di analisi, progettazione e realizzazione delle costruzioni applicando le
metodiche e le tecnologie proprie della bioedilizia e più in generale dell'edilizia sostenibile. Gestisce le attività
connesse a: risparmio e valutazione energetica, involucri edilizi ad alta efficienza, impianti termotecnici
alimentati con energie alternative, acustica, domotica, valutazione impatto ambientale. Cura l'integrazione
delle diverse tecnologie nella realizzazione in cantiere, ottimizzando il processo costruttivo con criteri di
efficienza, qualità, sicurezza, riduzione dell'impatto ambientale. Nella realizzazione di tutte le sue attività
professionali, controlla l'applicazione della legislazione e delle normative tecniche comunitarie, nazionali e regionali.

REQUISITI D'ACCESSO

Unico requisito di accesso è il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore. Eventuali certificazioni attestanti il livello della conoscenza della lingua inglese o delle competenze informatiche, rappresentano titolo preferenziale per l'accesso.

DURATA E STAGE

1200 ore di teoria e 800 ore di stage in azienda. Il tutto articolato in quattro semestri.

CERTIFICAZIONI FINALI

Il titolo rilasciato è Diploma di Tecnico Superiore con l'indicazione dell'area tecnologica e della figura nazionale di riferimento, inserito nel sistema europeo dei titoli di studio EQF al quinto livello.

PIANO DI STUDI 1° ANNO

3.1 Metodologia didattica
La metodologia didattica si appoggerà su un’articolazione “classica” di:
- lezioni frontali su temi di base e specifici;
- lezioni, verifiche ed applicazioni pratiche di laboratorio.
Si prevede di utilizzare lo strumento dell’analisi dei casi studio per le simulazioni reali di progetto e per comprendere efficacemente i processi progettuali.
Saranno utilizzate tecniche di simulazione con appositi software, riferite alla verifica dell’efficienza energetica ed ambientale degli edifici in fase di progettazione. Saranno inoltre invitati sia testimoni privilegiati, esperti di rilievo dei settori scientifici interessati dal percorso formativo che testimoni aziendali con i quali avviare un proficuo rapporto di scambio anche in vista degli stage aziendali.
L’insieme dei blocchi didattici, sia specifici riferiti agli impianti tecnici –elettrici e termoidraulici- che di analisi, gestione e fattibilità tecnica degli edifici (più a carattere progettuale) saranno declinati lungo il percorso formativo secondo un criterio di propedeuticità utile a costruire gli strumenti di sintesi progettuale del corsista. Il progetto sarà posto al centro del percorso formativo ed ogni contributo didattico avrà nello strumento progettuale il criterio di verifica, primo ed ultimo del raggiungimento dei risultati formativi.
I partecipanti verranno dunque coinvolti in attività ed esercitazioni (esperienze) sulle quali saranno in un secondo momento chiamati a riflettere e ad elaborare e condividere osservazioni (osservazione e riflessione). Le letture e la proposta di contenuti strutturati, sviluppati comunque in modalità interattiva, rappresentano il momento della concettualizzazione astratta delle attività, necessaria alla messa in pratica e alla sperimentazione attiva di quanto appreso per via induttiva. La formazione mista prevedrà un processo ciclico articolato in diversi momenti, il cui nucleo centrale sarà rappresentato dal project work, momento in cui i discenti, supportati da specialisti nel settore, avranno l’opportunità di simulare le attività tipiche della professione.
Durante lo svolgimento del percorso formativo, si prevede di partecipare a fiere, seminari e convegni di settore (ormai diffusi sull’intero territorio nazionale lungo l’intero arco annuale), con particolare riferimento alle tematiche di interesse.
I laboratori saranno utilizzati quale luogo di verifica degli apprendimenti teorici e di applicazione pratica degli stessi, secondo il criterio dell’”imparare facendo”. Ogni modulo formativo sarà fornito di una dotazione strumentale minima necessaria per il tipo di intervento pratico da realizzare in aula mentre la restante parte delle ore di pratica saranno svolte in un laboratorio attrezzato all’interno dell’Istituto Tecnico Superiore.
Gli stage aziendali rappresentano l'opportunità di entrare in diretto contatto con il mondo del lavoro presso aziende specializzate nel settore –sia edile che della produzione e dell’indotto industriale connesso all’edilizia: imprese edili o studi professionali- in relazione al contenuto formativo del corso sotto la guida e la responsabilità dei tutor dell'istituto ed aziendali.
II Progetto Formativo che è il documento che formalizza l'avvio di uno stage andrà compilato per ogni singolo stagista ed esplicitato nelle modalità e nella tipologia di attività da svolgere. Il progetto formativo va preparato dal futuro stagista in accordo con l'azienda, che dovrà indicare un tutor aziendale ed un docente/coordinatore didattico che svolgerà la funzione di tutor didattico.
In relazione alle schede dei singoli moduli formativi, così come illustrato in seguito, la scelta dell'azienda per lo stage dipenderà dal campo di attività di preferenza dello stagista e dovrà corrispondere alla necessità di finalizzarne al meglio le inclinazioni e le attitudini.


3.2 Propedeuticità dei moduli
Il criterio della propedeuticità sarà subordinato allo scopo di fornire, progressivamente il discente degli strumenti utili ad governare progetti sempre più complessi, sia dal punto di vista dell’efficienza e del risparmio energetico che da quello più ampio, di scenario culturale e conoscitivo, della sostenibilità ed ecoefficienza. I moduli didattici si susseguiranno secondo un criterio che andrà dal generale al particolare e per successivi approfondimenti. In tal senso, crescerà la complessità dei contenuti e dei concetti che, sempre più, saranno orientati e finalizzati al controllo del progetto. Lo studente sarà accompagnato lungo un processo di progressivo approfondimento, prendendo in esame complessità crescenti.
A partire dal blocco fondamentale, si passerà al blocco tecnico composto da tre sotto blocchi:
- Progetto architettonico, tecnologia e sostenibilità in edilizia (400h);
- Impianti termo fluidici (240h);
- Impianti elettrici e speciali (140h).
Parallelamente, sarà svolto il modulo normativo all’interno del quale saranno reperite le informazioni di base sul complesso quadro normativo attualmente vigente, sia relativamente al settore energetico e dell’efficienza ambientale che alla contrattualistica di settore.
Sul versante dell’applicazione e della verifica pratica e di laboratorio dei contenuti teorici, oltre che della simulazione mediante software dedicati, i tre blocchi tecnici saranno implementati dal blocco di Analisi e gestione con particolare riferimento alle tematiche in campo, ovvero: la diagnosi energetica di un edificio; la verifica dell’ecoefficienza mediante i protocolli di valutazione energetico ambientale ed infine la gestione di un sistema integrato sicurezza-edificio-ambiente, declinato con particolare riferimento alle gestione dei rifiuti in campo edile.
La propedeuticità in termini di successione cronologica dei moduli formativi all’interno dei blocchi è caratterizzata dalla progressione dei moduli stessi (T1, T2, T3, T4, ecc), fermo restando che alcuni di questi saranno svolti in parallelo.
Sarà cura del docente selezionato organizzare l’attività didattica nel rispetto del programma generale indicato e le ore di laboratorio secondo modalità adeguate e confacenti al raggiungimento dei risultati indicati.

PIANO DI STUDI 2° ANNO

Gli stage aziendali rappresentano l'opportunità di entrare in diretto contatto con il mondo del lavoro presso aziende specializzate nel settore –sia edile che della produzione e dell’indotto industriale connesso all’edilizia: imprese edili o studi professionali- in relazione al contenuto formativo del corso sotto la guida e la responsabilità dei tutor dell'istituto ed aziendali.
II Progetto Formativo che è il documento che formalizza l'avvio di uno stage andrà compilato per ogni singolo stagista ed esplicitato nelle modalità e nella tipologia di attività da svolgere. Il progetto formativo va preparato dal futuro stagista in accordo con l'azienda, che dovrà indicare un tutor aziendale ed un docente/coordinatore didattico che svolgerà la funzione di tutor didattico.
In relazione alle schede dei singoli moduli formativi, così come illustrato in seguito, la scelta dell'azienda per lo stage dipenderà dal campo di attività di preferenza dello stagista e dovrà corrispondere alla necessità di finalizzarne al meglio le inclinazioni e le attitudini.
I moduli didattici si susseguiranno secondo un criterio che andrà dal generale al particolare e per successivi approfondimenti. In tal senso, crescerà la complessità dei contenuti e dei concetti che, sempre più, saranno orientati e finalizzati al controllo del progetto. Lo studente sarà accompagnato lungo un processo di progressivo approfondimento, prendendo in esame complessità crescenti.
A partire dal blocco fondamentale, si passerà al blocco tecnico composto da tre sotto blocchi:
- Progetto architettonico, tecnologia e sostenibilità in edilizia (400h);
- Impianti termo fluidici (240h);
- Impianti elettrici e speciali (140h).
Parallelamente, sarà svolto il modulo normativo all’interno del quale saranno reperite le informazioni di base sul complesso quadro normativo attualmente vigente, sia relativamente al settore energetico e dell’efficienza ambientale che alla contrattualistica di settore.
Sul versante dell’applicazione e della verifica pratica e di laboratorio dei contenuti teorici, oltre che della simulazione mediante software dedicati, i tre blocchi tecnici saranno implementati dal blocco di Analisi e gestione con particolare riferimento alle tematiche in campo, ovvero: la diagnosi energetica di un edificio; la verifica dell’ecoefficienza mediante i protocolli di valutazione energetico ambientale ed infine la gestione di un sistema integrato sicurezza-edificio-ambiente, declinato con particolare riferimento alle gestione dei rifiuti in campo edile.